LE 10 TENDENZE DEL NATALE (IN FAMIGLIA, MA SOCIAL) DELLE MILLENNIALS

LE 10 TENDENZE DEL NATALE (IN FAMIGLIA, MA SOCIAL) DELLE MILLENNIALS

REGALI HI-TECH O FAI-DA-TE, ACQUISTI ON LINE E BRINDISI CON LA BIRRA

Una generazione che non si era mai vista… neanche a Natale. Perché i 7 milioni di italiane tra i 18 e i 35 anni, native digitali e plurilaureate, un presente spesso precario e il sogno di lavorare all’estero, sanno essere alternative anche durante le feste più tradizionali. AssoBirra, (l’associazione dei produttori di birra e malto che riunisce grandi aziende, marchi storici, microbirrifici e malterie, che con “birra, io t’adoro” ha dedicato una campagna di comunicazione a questa generazione), racconta le 10 tendenze e must have del Natale alternativo della Y generation. Con alcuni suggerimenti unconventional per godersi una birra (la loro bevanda simbolo, di cui trainano i consumi degli ultimi 10 anni) anche durante le feste.

      1. Natale con i tuoi…

È la famiglia il fulcro del Natale per il 92% delle Millennials italiane. Lo rileva uno studio Doxa/AssoBirra 2015 [i], Ma ancora da figlie (o nipoti), visto che solo il 27% programma di sposarsi nei prossimi 3 anni e solo il 10% delle 18-24enni e il 13% delle 26-35enni progetta di avere un figlio in questo lasso di tempo.

       2. … ma la tradizione si condivide sui social con gli amici

Per una generazione iperconnessa (l’84,7% utilizza lo smartphone sempre connesso in rete, contro il 52,8% del dato medio nazionale [ii]), anche la tradizione natalizia diventa rito social da condividere con gli amici in tempo reale. Foto su Instagram e Facebook, chat whatsapp e live tweeting portata per portata e, per chi studia o lavora all’estero e non è tornato a casa (i Millennials sono ormai il 35,8% degli italiani all’estero [iii]), cene a distanza su Skype.

      3. Acquisti di Natale? Intelligenti, oculati e online

Il 61,4% dei Millennials, contro il 27,9% dei Baby Boomers, ha fatto acquisti online nell’ultimo anno [iv]. E Natale non farà eccezione. Il picco delle ricerche con parola chiave “Natale” [v] cade nella prima settimana di dicembre, ma per le donne lo shopping natalizio online inizia già a novembre, mentre per gli uomini la corsa al regalo è più a ridosso delle feste.

       4. Regali da Millennial: il gadget tech, per non sbagliare

Sarà la tecnologia a farla da padrone tra le scelte natalizie delle native digitali. Tra le alternative più economiche, e soprattutto personalizzabili, le App sono al primo posto. Per chi invece volesse rendere il regalo tangibile, et voilà la custodia per lo smartphone con apribottiglie incorporato. O la powerbank portatile per restare sempre connessi. Fanno tendenza gli accessori per lo smartphone, come la stampante fotografica wireless. Per le più creative, invece, la penna 3D che crea forme tridimensionali in tempo reale.

       5. Gift in a jar: la riscoperta del regalo fai da te

Considerando l’attuale valore del tempo, fare (o ricevere) un regalo handmade è particolarmente apprezzato. L’ultima frontiera del fai-da-te è il Gift in a Jar, coerente con la riscoperta di un rapporto più diretto con la terra da parte delle Millennials (3 su 10 hanno un piccolo orto). Il principio è quello di (ri)utilizzare barattoli e vasi delle conserve e riempirli con qualcosa di speciale che il beneficiario dovrà preparare, allestire o completare.

       6. Pedala che ti passa. Per spostarsi e tenersi in forma in modo eco-chic

Dati Doxa/AssoBirra [vi], tenersi in forma è l’imperativo di 1 donna under 35 su 3 (34%), praticando vari tipi di sport (60%). Due Millennials su 10 si spostano regolarmente in bicicletta, mentre l’8,4% utilizza il bike sharing[vii]. Per questo, forse, è la bici l’eco-regalo perfetto. Dalle citybike pieghevoli a prova di metrò, ai modelli vintage da cercare nelle ciclofficine urbane.

        7. E a Capodanno… un brindisi alla spina

Secondo stime di AssoBirra,  durante le feste di Natale 2015 berremo circa 2,4 milioni di ettolitri di birra, +20% in 10 anni. Proprio le Millennials guidano questo fenomeno: 6 italiane su 10 sono consumatrici (moderate) e regolari, per 3 su 10 la birra è l’alcolico preferito. Spillatori domestici di design rendono il piacere di spillare una birra alla portata di tutti, regalo perfetto per un brindisi di Capodanno alternativo.

        8. Generazione foodies. corsi di degustazione e di cucina salutistica

Le Millennials amano la buona tavola ma senza estremismi (l’82% è una buongustaia e il 62% mangia equilibrato [viii]). Il corso di cucina amatoriale sarà quindi un must del Natale 2015. Le proposte più intriganti? Corsi sulla pizza (il piatto preferito dalle Millennials), sulla cucina gluten free o vegetariana. E quella etnica, sostenuta dall’onda lunga di Expo.

        9. Se la “me generation” fa il regalo solidale (e ecocompatibile)

La loro è stata definita “Me-me-me generation”, ma in realtà il 35% delle Millennials è attiva nel sociale o fa volontariato [ix]. Natale è il periodo giusto per fare acquisti nei mercatini solidali, o sui siti di organizzazioni no profit, e sostenere cause umanitarie. Va per la maggiore anche il Natale green (1 su 3 acquista prodotti ecosostenibili [x]). E allora sì ai cimali, alberi di Natale senza radici che dopo le feste possono essere utilizzati come fertilizzanti o smaltiti tra i prodotti legnosi, e all’abete, ma solo se “certificato”.

        10. A Natale? regalano una birra… in bottiglia o spalmabile

Per il tradizionale cesto-regalo, le birre di Natale sono una stilosa alternativa alle classiche bottiglie di vino o spumante. Una specialità di stagione, in commercio per non più di quattro mesi, perfetta negli abbinamenti con pandoro e panettone. Generalmente sono birre dal gusto intenso, con una gradazione alcolica tra i 7 e i 10 gradi e un aroma con spiccate note dolci, arricchite da miele, frutta secca o candita, castagne, arance amare e aromatizzate da spezie, come coriandolo, ginepro, cannella, cardamomo o zenzero. Per arricchire il tutto, un set di bicchieri di vetro e un volume di cultura birraia o di degustazione.

 

[i] Doxa-AssoBirra 2015, “Millennials, Una generazione che non si era mai vista”

[ii] Censis 2015, «Vita da Millennials: web, new media, startup e molto altro. Nuovi soggetti della ripresa italiana alla prova»

[iii] Rapporto Migrantes 2015

[iv] Censis 2015, “Vita da Millennials: web, new media, startup e molto altro. Nuovi soggetti della ripresa italiana alla prova”

[v] http://www.engage.it/ricerche/arriva-il-natale-picco-di-ricerche-per-il-regalo-perfetto-a-inizio-dicembre-secondo-uno-studio-di-ebay-advertising/22491

[vi] Doxa-AssoBirra 2015, “Millennials, Una generazione che non si era mai vista”

[vii] Rapporto Coop 2015

[viii] NextPlora-AssoBirra 2015, “Le donne che bevono birra: consumo e vissuto”

[ix] Doxa-Playstation 2015, “Team Generation”

[x] Doxa-AssoBirra 2013, “Italiani e naturalità, tra stili di vita e alimentazione”

 

Maggiori informazioni su AssoBirra - Associazione dei Birrai e dei Maltatori

AssoBirra, Associazione dei Birrai e dei Maltatori, nasce nel 1907 e riunisce le aziende che producono e commercializzano birra in Italia. Aziende che, complessivamente, coprono più del 98% della produzione di birra nazionale e rappresentano oltre il 70% della birra consumata in Italia, dando lavoro direttamente e con il loro indotto a più di 136.000 persone.

Aderisce a Confindustria, Federalimentare, BoE (The Brewers of Europe), Euromalt, EBC (European Brewery Convention).

AssoBirra svolge funzioni istituzionali, di sviluppo tecnologico e di promozione della cultura, della conoscenza e del consumo responsabile della birra. Questa missione si concretizza attraverso la realizzazione di studi e ricerche per la qualità e l’innovazione tecnologica dei processi produttivi e la promozione di campagne di comunicazione, mirate ad una maggiore conoscenza del prodotto birra e all’affermazione di una cultura di consumo consapevole delle bevande alcoliche.

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