CEREVISIA 2015, LE MIGLIORI BIRRE ITALIANE PREMIATE AD EXPO

Medaglie d’oro per le produzioni di Lombardia, Umbria, Sicilia, Lazio e Veneto. Un premio che conferma il buon momento della produzione birraria italiana, tornata a salire (+2%) e supportata anche da una buona performance dell’export (+3,5%). Tuttavia, nella prima metà dell’anno si è assistito ad una battuta d’arresto nell’apertura di nuovi micro birrifici e brew pub, fenomeno da attribuire anche all’aumento delle accise.

Sono la birra Altinate del Birrificio Antoniano, quella Roma Ambrata del Birrificio Birradamare  e la Premium Lager del Birrificio Semedorato le vincitrici del Premio Cerevisia 2015 nella categoria “bassa fermentazione”, rispettivamente per il Nord, il Centro e il Sud Italia. Per quanto riguarda la categoria “alta fermentazione”, invece, le medaglie d’oro per le stesse aree geografiche sono andate rispettivamente alla birra Selezione Angelo Brown Ale del Birrificio Angelo Poretti , alla Calibro 7 del Birrificio Fabbrica della Birra Perugia, e alla birra Aura del Birrificio Irias. La menzione speciale birra dell’anno è invece andata alla Selezione Ipa del Birrificio Mastri Birrai Umbri. Insomma, un successo trasversale per questa bevanda ormai amata da 35 milioni di italiani, che conta circa 650 impianti in tutta Italia, almeno 1 in ogni provincia del Paese. 

La cerimonia di premiazione quest’anno si è eccezionalmente spostata dalla consueta sede umbra di Deruta all’EXPO di Milano, e avverrà nella Lounge del Mipaaf  (Cardo Sud) alle ore 17.30. Le medaglie d’oro nelle varie categorie sono andate a birrifici situati in regioni connotate da una importante presenza di impianti produttivi, come Lombardia, Umbria, Sicilia, Lazio e Veneto.

Siamo particolarmente soddisfatti di assegnare il Premio Cerevisia, uno dei più autorevoli per le birre nostrane, nella cornice di Expo. Nell’ultimo anno, nonostante la crisi e un contesto fiscale non favorevole, soprattutto a causa delle accise, abbiamo visto la birra attestarsi sempre di più come un’eccellenza del Made in Italy, sempre più apprezzata anche fuori confine, come dimostra l’export, tornato a crescere del +3,5% (per un totale di 1.995.000 ettolitri esportati), dopo un anno sostanzialmente “piatto”, ha dichiarato Filippo Terzaghi, direttore di AssoBirra. “La nascita costante di nuovi microbirrifici e brew pub, testimoniano il fermento che ruota introno a questo settore, che può contare su circa 200 nuovi impianti nati in Italia negli ultimi tre anni. Un’escalation notevole, se confrontata con i 102 del 2005, a riprova del fatto che tanti italiani - giovani per primi - hanno visto nel nostro mondo un importante realtà in cui investire. Le regioni protagoniste di questa edizione di Cerevisia sono infatti caratterizzate da una forte presenza di micro birrifici; basti pensare che la Lombardia ne conta 66, Il Veneto 33, Il Lazio 25, La Sicilia 17 e l’Umbria 14”.

Il Premio Cerevisia è un concorso annuale, riservato alle birre di qualità ottenute da birrifici con impianti produttivi di proprietà e sede legale situati sul territorio italiano, diretto a promuovere la produzione, la commercializzazione e il consumo di birra di qualità, premiando le eccellenze birraie del nostro Paese.

Il concorso – istituito dal Banco Nazionale di Assaggio delle Birre (BaNab) e costituito dalla Camera di Commercio di Perugia, dal Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra dell’Università degli Studi di Perugia (CERB), dalla Regione dell’Umbria, dal Comune di Deruta e da AssoBirra – premia le migliori birre italiane, dividendole in più categorie: per tipo di fermentazione (alta o bassa) e per aree geografiche (nord, centro, sud e isole).

 

Eppure, nonostante i dati dell’ultimo Annual Report di AssoBirra parlino di una produzione complessiva di birra (industriale e artigianale) in crescita del +2% rispetto al 2013 (per un totale di 13.521.000 ettolitri prodotti) e di esportazioni tornate a salire, forti anche di un mercato UE che ha assorbito 1,67 milioni di ettolitri (pari al 76,2% del totale esportato), il settore – segnato anche da un significativo incremento delle accise – registra una tendenza negativa che allarma i produttori. “Nonostante ci si trovi di fronte ad un vero e proprio “fenomeno birra”, nell’ultimo anno – prosegue Terzaghi - abbiamo assistito per la prima volta ad un forte rallentamento nelle aperture di nuovi microbirrifici, che negli anni passati avevano garantito quasi 1.000 nuovi posti di lavoro, soprattutto giovanile. Il loro numero, dopo essere più che raddoppiato fra il 2010 e il 2014 (passando da 186 a 443), quest’anno ha visto un andamento sostanzialmente stabile tra nuove aperture e chiusure registrate fino alla prima metà del 2015. Un andamento sicuramente segnato anche dall’aumento delle accise che ha portato oggi 1 sorso su 2 della nostra birra ad essere ‘bevuta’ dal fisco”.

 

Di seguito la lista completa dei vincitori di quest’anno:

Categoria Bassa Fermentazione

Nord Italia:

1° Birra Altinate del Birrificio Antoniano (Veneto)

2° Birra 10 Luppoli del Birrificio Angelo Poretti (Lombardia)

Centro Italia:

1° Birra Roma Ambrata del Birrificio Birradamare (Lazio)

2° Birra Cocca mia! La bionda del Birrificio Mulino dei Bianchi (Umbria)

Sud Italia e Isole:

1° Birra Premium Lager del Birrificio Semedorato (Sicilia)

 

Categoria Alta Fermentazione

Nord Italia:

1° Birra Angelo Brown Ale del Birrificio Angelo Poretti (Lombardia)

2° Birra Sayamè Blonde Ale del Birrificio Sognando Birra (Veneto)

3° Birra Nora del Birrificio Baladin (Piemonte)

Centro Italia:

1° Calibro 7 del Birrificio Fabbrica della Birra Perugia (Umbria)

2° Birra Fiera del Birrificio Birra dell’Eremo (Umbria)

3° Birra Reale del Birrificio Birra del Borgo (Lazio)

Sud Italia e Isole:

1° Birra Aura del Birrificio Irias (Sicilia)

2° Birra Marinette del Cantirrificio Vittoria (Sicilia)

 

 Menzione Speciale Birra dell’Anno:

1° Birra Selezione Ipa del Birrificio Mastri Birrai Umbri (Umbria)

2° Birra Epic del Birrificio Oxiana (Lazio)

I premi del concorso sono costituiti da una riproduzione artistica realizzata in ceramica di Deruta, mentre a tutti i concorrenti ammessi viene rilasciato un attestato di partecipazione. La menzione speciale Birra Italiana dell’anno è riservata ai birrifici più giovani.

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